Lunedi, Febbraio 13, 2012
Dopo di che si fece molto tardi, dovevamo scappare tutti e due. Ma era stato grandioso rivedere Annie, no? Mi resi conto che donna fantastica era e di quanto fosse divertente solo conoscerla. E io pensai a… Quella vecchia barzelletta, sapete… Quella dove uno va dallo psichiatra e dice: “Dottore mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina”, e il dottore gli dice: “Perché non lo interna?”, e quello risponde: “E poi a me le uova chi me le fa?”. Beh, credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo-donna. E cioè che sono assolutamente irrazionali, ehm… e pazzi. E assurdi, e… Ma credo che continuino, perché la maggior parte di noi ha bisogno di uova. Woody Allen, Io e Annie
Alvy: “Non riesco proprio a capire dove abbia sbagliato, non riesco a crederci, in qualche modo lei, lei è sbollita per me. Sarà… Sarà per qualcosa che ho fatto?”
Passante: “Non è mai per qualcosa, la gente è fatta così, l’amore svanisce”.
Woody Allen, Io e Annie
Venerdi, Febbraio 3, 2012

Devo molto
a quelli che non amo.
Il sollievo con cui accetto
che siano più vicini a un altro
.

La gioia di non essere io
il lupo dei loro agnelli.

Mi sento in pace con loro
e in libertà con loro,
e questo l’amore non può darlo,
né riesce a toglierlo.

Non li aspetto
dalla porta alla finestra.
Paziente
quasi come un orologio solare,
capisco
ciò che l’amore non capisce,
perdono
ciò che l’amore non perdonerebbe mai.

Da un incontro a una lettera
passa non un’eternità,
ma solo qualche giorno o settimana.

I viaggi con loro vanno sempre bene,
i concerti sono ascoltati fino in fondo,
le cattedrali visitate,
i paesaggi nitidi.

E quando ci separano
sette monti e fiumi,
sono monti e fiumi
che si trovano in ogni atlante.

E’ merito loro
se vivo in tre dimensioni,
in uno spazio non lirico e non retorico,
con un orizzonte vero, perchè mobile.

Loro stessi non sanno
quanto portano nelle mani vuote.

“Non devo loro nulla” -
direbbe l’amore
su questa questione aperta.

Wislawa Szymborska, Ringraziamento
Giovedi, Gennaio 26, 2012
A volte mi sento come il custode di un museo. Un museo vuoto, senza visitatori, a cui faccio la guardia solo per me stesso. Haruki Murakami, Tokio blues norwegian wood
Venerdi, Gennaio 6, 2012

Che diritti ho su di te?
non sempre ciò che dico è giusto
pensare di avere buon gusto
che diritti ho su di te?

quando vieni in città?
più vicino per sentire la tua mano
per andare con te più lontano

quando vieni in città?

cosa ci aspetterà?
nel bidone tutti i dizionari
sul tabellone non ci sono gli orari
cosa ci aspetterà?

fuggire da te
la mia paura è una botta sul muro
che mi distoglie da un futuro sicuro
fuggire da te

la mia fortuna qual è?
sapere di essere il tuo pensiero
che ti allontana dal tuo buco nero

la mia fortuna qual è?

mi hai chiamato tu
il mio silenzio è una spada appuntita
agitata in quest’aria appesantita
mi hai chiamato tu

che diritti hai su di me?
inchiodare al muro una rosa
un quadro che mi dice qualcosa.

Bugo, Che diritti ho su di te
Lunedi, Dicembre 5, 2011 Martedi, Settembre 20, 2011
I sentimenti senza le azioni sono la rovina dell’anima. Edward Abbey
Lunedi, Luglio 25, 2011
I promise to be with you ‘till the end
or somewhere near there.
The Twilight Singers, Last night in town
Lunedi, Luglio 18, 2011
She didn’t feel shame or guilt, only a sense of profound disorientation, as if she had been kidnapped by aliens, then released unharmed a few hours later. Little Children
Mercoledi, Giugno 15, 2011 Mercoledi, Marzo 16, 2011
“C’è qualcosa che ho detto, qualcosa che era una specie di bugia.”
“Sarebbe?”
“Che vedere la tristezza non mi fa effetto. Spesso riesco a impedirlo, ma…”
“…Quando non ci riesci?”
“Non lo so… Mi toglie la vista. Non vedo nient’altro. Se dei bambini giocano a baseball, io vedo soltanto quel bambino che non gioca perchè racconta barzellette stupide, e gli altri non lo vogliono. O un ragazzo e una ragazza innamorati che si baciano: io vedo solo che un giorno diventeranno una di quelle coppie tristi che si tradiscono a vicenda e non riescono più a guardarsi negli occhi. E io la sento, sento tutta la loro tristezza. Forse più di quanto la sentiranno mai quella coppia, o quel bambino messo in disparte.”
Il delitto Fitzgerald
“È sempre lì. Anche quando tutto va bene, i bambini giocano, le coppie si baciano eccetera… È sempre presente. Ma la maggior parte delle persone non lo vede.”
“Di cosa parli? Insomma, cosa non vedono?”
“Come ogni cosa fugge sempre via. Come tutti muoiono dentro. Quanto tutti sono tristi.”
“E vedere le cose in questo modo ti fa sentire triste?”
“Non mi fa sentire in nessun modo.”
Il delitto Fitzgerald
Giovedi, Febbraio 24, 2011
Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione.
Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo.
Oriana Fallaci
Sabato, Ottobre 30, 2010
Ho deciso
di perdermi nel mondo
anche se sprofondo
lascio che le cose
mi portino altrove
non importa dove.
Morgan, Altrove
Sabato, Ottobre 23, 2010