quasi adatti a dare il giusto peso ai sentimenti. Tre Allegri Ragazzi Morti, Quasi adatti
Nothing but violence from my empty gun
I’m using silver to light up these blackheart faces
blinding your fingers with my skin that burns for you Marlene Kuntz & Skin, La canzone che scrivo per te
mi dici le stesse parole d’amore
fra un mese, fra un anno scordate le avrai
amore che vieni, da me fuggirai. Fabrizio De Andrè, Amore che vieni, amore che vai
Che diritti ho su di te?
non sempre ciò che dico è giusto
pensare di avere buon gusto
che diritti ho su di te?
quando vieni in città?
più vicino per sentire la tua mano
per andare con te più lontano
quando vieni in città?
cosa ci aspetterà?
nel bidone tutti i dizionari
sul tabellone non ci sono gli orari
cosa ci aspetterà?
fuggire da te
la mia paura è una botta sul muro
che mi distoglie da un futuro sicuro
fuggire da te
la mia fortuna qual è?
sapere di essere il tuo pensiero
che ti allontana dal tuo buco nero
la mia fortuna qual è?
mi hai chiamato tu
il mio silenzio è una spada appuntita
agitata in quest’aria appesantita
mi hai chiamato tu
che diritti hai su di me?
inchiodare al muro una rosa
un quadro che mi dice qualcosa.
(Fonte: luciddreaminginlittlemotels)
mi fossi preso il diritto
di vivere il presente. Giorgio Gaber, L’illogica allegria
mi piacerebbe un amore
che non avesse alcun appuntamento
col dovere. Giorgio Gaber, Quando sarò capace d’amare


